Inaugurato l'Emporio Solidale di Empoli, spesa senza pagare in aiuto alle famiglie

Da un progetto di comunità nato dall'impegno di dieci realtà associative nasce l'Emporio Solidale: come funziona


Grazie ad una tesserina sarà possibile prelevare dagli scaffali pasta, frutta, verdura, prodotti per la casa e l'igiene, e tutto ciò che si può trovare in un supermercato. Da un progetto di comunità nato dall'impegno di dieci realtà associative è stato inaugurato questa mattina l'Emporio Solidale a Empoli. Un market dove fare la spesa senza pagare, che giunge in aiuto alle famiglie e persone in situazioni di fragilità, acuite anche a causa della pandemia.

L'Emporio Solidale ha trovato la sua sede nel nuovo spazio del Centro Emmaus della Misericordia di Empoli, in via XI Febbraio 15, attivo da decenni a sostegno di coloro che si trovano in situazioni di fragilità economica con mensa popolare, distribuzione di generi alimentari e vestiario. Uno spazio reso disponibile dall'Arciconfraternita per un ulteriore servizio alla popolazione.

Tante le realtà unite per un obiettivo comune, ovvero l'apertura dell'Emporio Solidale per fornire una risposta concreta alle vecchie e nuove necessità. Al taglio del nastro hanno partecipato tutte le componenti che in questi mesi hanno lavorato all'Emporio e che continueranno a collaborare per la crescita e la funzionalità del luogo: Comune di Empoli, SDS Empolese Valdarno Valdelsa, le Caritas di Empoli, Ponte a Elsa, Ponsano, Santa Maria a Ripa, la Croce Rossa comitato di Empoli, Auser Filo d'Argento Empoli, la Misericordia di Empoli, Re.So. Recupero Solidale, Arci Empolese Valdelsa, Associazione Vecchie e Nuove Povertà Onlus oltre al fondamentale sostegno di Unicoop Firenze, Fondazione Il Cuore si scioglie onlus e la Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia.

Emporio Solidale Empoli, come funziona

Daniela Mori, presidente Consiglio di Sorveglianza Unicoop Firenze e Fondazione il Cuore si Scioglie e Brenda Barnini, sindaco di Empoli

La tessera, come aderire alle donazioni. L’Emporio Solidale si trova in quella che era la sede della mensa ‘Emmaus’ gestita dalla Misericordia, in Via XI Febbraio 15. Si tratta di un supermercato dove la spesa si fa gratuitamente, grazie ad una tessera, con un sistema a punti.

La tessera per la spesa gratuita viene consegnata alle famiglie dopo un percorso di conoscenza e valutazione degli operatori di VNP nei punti di ascolto. Possono ricevere la tessera i nuclei familiari più esposti agli effetti economici post Covid-19 e quelli in stato di bisogno. La persona potrà gestire il denaro in maniera autonoma e responsabile. La durata della tessera è di tre mesi, rinnovabile in base alla valutazione della situazione.

Le tessere si possono richiedere rivolgendosi direttamente nella sede dei punti di ascolto oppure prendendo un appuntamento chiamando questo numero 366 58 69 697. Rispondono tutti i giorni, da lunedì a venerdì, dalle ore 9 alle ore 12, gli operatori dell’associazione Vecchie e Nuove Povertà.

Chiunque può sostenere l'Emporio Solidale con una donazione. Basta un semplice bonifico presso la propria Banca, tramite Home banking o all'ufficio postale più vicino: IBAN IT 83 J 07601 02800 001054764970; Causale "Donazione all'Emporio Solidale Empoli".

Il progetto Emporio. Il progetto non si esaurisce nel semplice conferimento di generi alimentari, ma vuole inserire i soggetti in stato di bisogno in un percorso di reciproco aiuto: le persone potranno svolgere attività di interesse comune e di volontariato all’interno del negozio stesso, nonché ricevere consulenze di orientamento al lavoro.

Non solo spazio solidale rivolto alla popolazione ma anche idea innovativa-sperimentale che si affaccia all'economia civile, poiché questo sistema permette di inserire le persone in condizioni di fragilità in un percorso che ha l'obiettivo di costruire un'autonomia economica. Anche la forma del negozio va in questa direzione, poiché crea un ambiente tipico della vita comune e diminuisce l'impatto psicologico dell'assistenza.

Al servizio si affiancheranno punti di ascolto che accompagneranno le persone in un percorso volto a costruire la propria autonomia economica. I punti di ascolto si trovano: Circolo Arci di Fontanella, Avis-Serravalle, Monterappoli, Pagnana, Avane, nelle Caritas sopra citate e alla Misericordia di Empoli.

Sostenibilità sociale ma anche ambientale: uno dei pilastri dell'Emporio Solidale è la lotta allo spreco alimentare, grazie al recupero di alimenti sani che verrebbero altrimenti smaltiti.

Il taglio del nastro e le dichiarazioni

"Voglio partire dai ringraziamenti che di solito si mettono alla fine. Ma il risultato che stiamo per raggiungere e le prospettive che porta l'Emporio Solidale – evidenzia il sindaco di Empoli Brenda Barninisono il frutto di un gigantesco lavoro di squadra e quindi prima di tutto ringrazio di cuore tutte le associazioni, Unicoop Firenze, la Società della Salute e l'assessore alle politiche sociali Valentina Torrini per aver buttato il cuore oltre l'ostacolo e realizzato qualcosa di bello e speciale che mette insieme tante realtà diverse per il bene della nostra comunità. Empoli ha affrontato con senso di responsabilità e coesione i difficili mesi dell'emergenza sanitaria ma da questa drammatica esperienza vogliamo uscirne più forti investendo sulle persone, sui loro diritti e le loro diversità. Sono sicura che l'Emporio Solidale diventerà presto un punto di riferimento per tutti i cittadini, sia quelli che avranno accesso per fare la spesa sia quelli che potranno mettere in circolo la solidarietà e darci una mano a farlo funzionare".

"L’Emporio nasce in un luogo che già da anni è simbolo di solidarietà. Anche durante la pandemia - sottolinea il Governatore della Misericordia di Empoli Pier Luigi Ciari - il nostro Centro Emmaus ha offerto una solida rete di aiuto a chi si trovava in situazioni di difficoltà. Mettere a disposizione i suoi spazi per questo nuovo progetto ci è quindi sembrata la giusta evoluzione di un lungo percorso a servizio della città".

"Quello che inauguriamo oggi non è solo un luogo dove, chi si trova in condizioni di povertà, potrà procurarsi i generi alimentari necessari per andare avanti. È soprattutto un posto dove la solidarietà si fa tangibile e con essa il senso di comunità e di inclusione che questo territorio da sempre esprime. Come Unicoop Firenze siamo felici di aver contribuito, sostenendo la formazione dei volontari e le spese vive per la struttura, e di far parte di questa rete che pensa agli ultimi. Fa parte dei nostri compiti come cooperativa di consumo, attiva da sempre anche attraverso la Fondazione Il Cuore si scioglie con le raccolte alimentari e le attività solidali dei nostri soci" - afferma Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze e della Fondazione Il Cuore si scioglie.

Don Guido Engels, proposto di Empoli e presidente VNP e Caritas: "Le famiglie in difficoltà che verranno all'Emporio Solidale sono una risorsa importante per la nostra città. Ci invitano a rifondare la nostra società: diventiamo costruttori di un mondo nuovo basato sulla solidarietà, il servizio, la gratuità. Diamo un esempio concreto, non facciamo teoria, perché come dice Papa Francesco: "Siamo tutti fratelli"".

Marinella Catagni, presidente di Re.So. Recupero Solidale: "Nel progetto Emporio Solidale, Re.So. intende portare i suoi valori: la solidarietà sociale, la cultura del recupero, la lotta allo spreco e la tutela dell’ambiente, oltre un’esperienza ventennale di costruzione di un’ampia rete di soggetti, in un territorio vasto, che collaborano insieme per un obiettivo condiviso e mettono in comune le risorse da distribuire alle persone in difficoltà in base ai loro effettivi bisogni".

Daniele Infurna, consigliere Croce Rossa Italiana - Comitato di Empoli: "Come Comitato sin dalla nostra nascita abbiamo cercato di contribuire al miglioramento del tessuto sociale cittadino. L’Emporio Solidale è un traguardo per noi voluto e cercato, raggiunto con la collaborazione di molte realtà congiunte. L’Emporio aiuterà chi ha più bisogno, ma con maggiore dignità, rispetto e efficacia".

Nicola Tani, presidente dell’associazione Auser Filo d’Argento di Empoli: "Abbiamo risposto alla richiesta di contribuire al sostegno dell’attività dell’Emporio Solidale di Empoli. Ci adoperiamo da oltre trenta anni sul territorio per la tutela, l'assistenza sociale e culturale dell'anziano, delle persone fragili e la promozione della solidarietà. Siamo impegnati in varie attività in rete con le altre realtà del territorio da molti anni e anche stavolta proveremo a dare il nostro contributo grazie all’impegno e alla sensibilità dei nostri volontari".

La presidente di Arci Empolese Valdelsa Chiara Salvadori: "Mutualismo e solidarietà animano le attività dei Circoli Arci. Nel Comune di Empoli, 5 saranno i punti di ascolto diffusi, a disposizione con la loro capillarità, come presidi di socialità e relazione. Riattivare la coesione sociale con il mutuo aiuto è nostro impegno quotidiano, per dare concretezza alla sussidiarietà tra enti e persone".

"L'Emporio Solidale è il luogo in cui andremo a costruire e a dar vita alle politiche sociali nei prossimi anni – sottolinea l’assessore alle politiche sociali Valentina Torrini -. Le risorse pubbliche, infatti, da sole non possono essere sufficienti a far fronte alle conseguenze della pandemia. Per questo avevamo bisogno di un luogo in cui pubblico, terzo settore, realtà economiche e cittadini potessero lavorare insieme per realizzare il bene comune, che è ciò che dobbiamo perseguire, esattamente come ci insegna l'economia civile. All'interno dell'Emporio andremo a soddisfare il diritto al cibo della persona, ma anche il suo bisogno di ascolto e relazione, continuando anche a diffondere la cultura del recupero e della lotta allo spreco alimentare. Mi auguro che in tanti decidano di accompagnarci in questo percorso e sostenere l'Emporio, anche con le donazioni".

Targa per Federico Lastrucci

All’ingresso dell’Emporio Solidale è stata affissa una targa in memoria di Federico Lastrucci, noto imprenditore empolese, scomparso prematuramente nel 2019.

Per mantenere vivo il ricordo della sua attenzione e disponibilità verso gli altri, nell’autunno del 2020 il fratello Gianpaolo Lastrucci ha effettuato una raccolta fondi attraverso la fondazione familiare, Fondazione Leonardo 500, in favore della Misericordia di Empoli e delle attività a servizio della popolazione svolte dal Centro Emmaus, che adesso ospita anche l’Emporio Solidale.

La raccolta fondi ha trovato un'importante risposta della comunità, che ha contribuito alla causa con la generosità che da sempre la contraddistingue.

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