
Dopo lunghe e articolate indagini condotte dal Commissariato di Pontedera e coordinate dalla Procura della Repubblica di Pisa, nelle settimane scorse, un docente di una scuola secondaria di II grado di Pontedera è stato posto agli arresti domiciliari perché accusato di aver commesso atti sessuali nei confronti di una studentessa, all’epoca dei fatti minorenne (oggi maggiorenne) e di condotte inopportune nei confronti di altre studentesse, almeno due. A far scattare la denuncia sarebbe stata la dirigente scolastica dell'istituto superiore sulla base del racconto di un'insegnante di sostegno che aveva raccolto la confidenza della studentessa.
L’uomo è stato fermato all’interno della scuola dove insegnava ed è stato accompagnato in ufficio dove, dopo essere stato sottoposto a rilievi foto-dattiloscopici, è stato tratto in arresto per i reati di violenza sessuale e molestie per poi essere condotto agli arresti presso la propria abitazione.
L'uomo sarebbe prossimo alla pensione e gli episodi risalirebbero all'anno scolastico 2021-22, anche se la denuncia è stata fatta solo nel 2024. Per la fine di aprile è stato invece fissato l'incidente probatorio. L'insegnante, difeso da un avvocato di Fucecchio, si sarebbe dichiarato innocente. La presunta vittima ha invece raccontato agli inquirenti di avere subito ripetutamente molestie da parte dell'insegnante durante l'orario di lezione, e di essere stata molestata fisicamente, circostanza confermata da due testimoni. Secondo quanto emerso la ragazza e le due sue compagne di classe sentite come testimoni in passato avrebbero accusato anche un altro docente.
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