Consiglio comunale aperto su maltempo, la sindaca: "Notizie distorte e attacchi politici"

Manuela Del Grande

Si apprende dalla stampa la richiesta di Alberto Fausto Vanni, coordinatore di Azione, Repubblicani e Santa Maria a Monte civica, di indire un consiglio comunale aperto invitando anche il governatore della Toscana Eugenio Giani. Le motivazioni della richiesta sono "molto vaghe e delineano ancora una volta il desiderio di protagonismo di Vanni, che cerca di cavalcare, a meri fini di propaganda pubblicitaria, anche i recenti avvenimenti meteo relativi all’allerta rossa dei giorni 14-16 marzo 2025", così' in una nota del Comune.

“Si tratta evidentemente di una mossa finalizzata a diffondere notizie distorte” – controbatte il Sindaco Del Grande – “è incomprensibile che Vanni vada ancora sulla stampa a fare richieste e attacchi politici senza senso. La sera del 13, quando fu annunciata l’allerta arancione, gli uffici si sono attivati immediatamente per redigere le necessarie ordinanze e predisporre gli atti. Nei due giorni seguenti, con l’allerta rossa, abbiamo attivato quanto previsto dal Piano di Protezione Civile effettuando continui sopralluoghi e monitoraggi, chiudendo scuole, parchi, cimiteri, sospendendo eventi sportivi ed evacuando i residenti in golena. Siamo rimasti in stretto contatto con Prefettura di Pisa e Sala Operativa della Protezione Civile, concordando, anche insieme agli altri Sindaci, strategie comuni di intervento. Ma Vanni cosa ne sa? Probabilmente non si è nemmeno reso conto della gravità della situazione”.

In effetti, che Vanni non abbia compreso bene quali fossero le criticità in atto lo dimostrano le sue parole e le foto che continua a pubblicare sui social. Infatti, si legge dai giornali che, secondo Vanni, “Le abitazioni nella golena dell’Arno in prossimità di San Donato hanno subito danni notevoli, e i propri abitanti sono stati costretti ad abbandonare la propria abitazione, inoltre varie frane sul territorio comunale con un grave rischio di ulteriori cedimenti di via Costa”.

Replica Del Grande: “È vero che i residenti della golena sono stati allontanati dalle loro abitazioni, come prevede il Piano di Protezione Civile in caso di allerta rossa, ma non ci risultano segnalati danni significativi, tant’è che questi cittadini hanno potuto rientrare la domenica nelle proprie case senza particolari criticità. È evidente, dunque, che tutte le azioni intraprese dal Genio Civile della Regione Toscana, in collaborazione con la Protezione Civile, hanno salvato una situazione che poteva essere ben più grave. Abbiamo avuto sul territorio alcune frane, prontamente gestite dai tecnici degli uffici in collaborazione con i volontari della Pubblica Assistenza, ma non abbiamo registrato allagamenti significativi né segnalazioni di danni importanti. A differenza di quello che dice Vanni, non vi sono stati aggravamenti o ulteriori cedimenti di Via Costa, forse è nuovamente confuso con quanto accaduto nel novembre 2023”.

Che Vanni non conosca o semplicemente non comprenda i meccanismi che si attivano durante una criticità della Protezione Civile è rimarcato anche dalle affermazioni che fa pubblicare: “Facciamo appello all’amministrazione comunale perché si adoperi per segnalare alla Regione Toscana i danni subiti sul territorio di Santa Maria a Monte” – dice Vanni – “il sindaco convochi un consiglio comunale aperto su questo argomento, successivamente con la relativa delibera del consiglio comunale darebbe un’ulteriore forza e spessore alla richiesta dei danni subiti sul nostro territorio”.

Affermazioni allarmistiche a cui replica prontamente il Sindaco Del Grande: “Il Consiglio Comunale aperto è evidentemente non necessario, Giani si è già attivato, anche senza l’aiuto di Vanni, nel dichiarare l’emergenza regionale e la Regione Toscana ha richiesto di far riconoscere lo stato di emergenza nazionale. Il Consiglio richiesto da Vanni serve solo per dargli una nuova occasione di creare disinformazione, attaccare l’amministrazione e creare tanta confusione. Per quanto riguarda la Regione Toscana, preciso che non siamo stati fermi a guardare, ma abbiamo svolto sopralluoghi sin da subito con i tecnici del Genio Civile, della Protezione Civile e dei consorzi, al fine di verificare gli eventi più gravi verificatesi sul territorio; abbiamo tenuto stretti contatti con la sala operativa di protezione civile di Firenze e con la Protezione Civile della Provincia di Pisa, abbiamo costantemente aggiornato le schede di criticità sulla piattaforma informatica della Regione SOUP-RT e Fenix. Tutte attività che Vanni ignora” – conclude il Sindaco – “perché preferisce andare sui giornali a polemizzare, anziché informarsi con l’amministrazione su cosa è stato fatto, mettendo inevitabilmente in risalto una modalità dilettantesca e scorretta di fare politica”.

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