
Nella mattina di ieri, presso il Teatro Puccini di Firenze, oltre mille simpatizzanti di Forza Italia, arrivati da tutta la Toscana, si sono dati appuntamento per partecipare al convegno "Una bussola per la competitività europea", che rientra negli incontri che Forza Italia ha voluto programmare prima del Congresso del Partito Popolare Europeo, che si svolgerà il 29 e 30 aprile a Valencia, al fine di diffondere il proprio piano per la competitività delle imprese italiane in Europa e nel mondo.
L’appuntamento di ieri è stato fortemente voluto a Firenze dai vertici di Forza Italia: l’Onorevole Antonio Tajani, Vicepremier, Ministro degli Esteri, Segretario Nazionale di Forza Italia e Vicepresidente PPE, insieme alle Onorevoli Bergamini, Mazzetti e Tenerini ed egregiamente organizzato dalla segreteria di Marco Stella, Coordinatore e Consigliere Regionale nonché candidato alle prossime amministrative, al fine di evidenziare ad avversari politici e alleati che anche in Toscana Forza Italia si dimostra un partito in costante crescita.
Mentre Stella, in apertura, sottolinea che "Non può essere il tempo della paura. Dobbiamo metterla da parte perché deve essere soltanto il tempo della speranza, delle donne e degli uomini coraggiosi", l’Onorevole Deborah Bergamini, nell’introdurre i lavori, evidenzia: "Forza Italia è l’unico movimento politico che sa davvero comprendere le esigenze delle imprese, che le considera il valore assoluto da cui partire se si vuole garantire prosperità, benessere e pace all’interno del continente europeo".
Quindi è la volta di Lucia Aleotti, membro del Board di Menarini e Componente del Comitato di Presidenza di Farmindustria, di Simone Bettini, Vicepresidente Nazionale di Federmeccanica, e di Antonio d’Amato, CEO di SEDA International Packaging Group, moderati dall’Onorevole Chiara Tenerini, che tiene a ricordare una delle tante eredità lasciate dal presidente Berlusconi, secondo cui l’impresa è il motore della crescita, che senza imprese non c’è lavoro, che senza lavoro non c’è benessere e senza benessere non c’è futuro. E per rendere possibile una crescita delle imprese, Forza Italia interviene proponendo di ridurre tasse e burocrazia e favorendo opportunità ed investimenti.
Dagli applausi che hanno seguito le parole del Presidente d’Amato si è avuta chiara la misura di quanto il suo intervento sia stato apprezzato e sia un peccato doverlo solo riportare sommariamente: "La natura dell’impresa e dell’imprenditore si sintetizza in tre parole: competo ergo sum, se non competo non esisto. E purtroppo questa è la nostra dura realtà con la quale noi ci confrontiamo ogni giorno". Dello stesso avviso Lucia Aleotti, che sottolinea quanto le imprese italiane siano state poste fuori competitività da una serie di oneri, certificazioni e controlli che altri continenti non hanno.
L’Onorevole Antonio Tajani è intervenuto in collegamento da Roma per un lutto che ha colpito la sua famiglia e, nell’incertezza se venire comunque a Firenze, ha ricordato come il tema della famiglia sia sempre al centro dei suoi programmi e quindi, per coerenza, quello fosse il tempo per lui di restare accanto alla sua famiglia segnata dalla grande perdita. Affrontando uno dei temi in questi giorni più rilevanti, i dazi, Tajani ricorda come si debba lavorare con prudenza e sostenere la posizione univoca dell’Unione Europea, perché le guerre commerciali non fanno bene a nessuno, tantomeno se combattute da soli.
Tanti gli altri interventi che si sono susseguiti e che hanno tenuto acceso l’interesse dei partecipanti: Valentino Valentini, Viceministro Imprese e Made in Italy, Maurizio Casasco, Responsabile Nazionale Dipartimento Economia Forza Italia, Ferrer Vannetti, Membro della Giunta Nazionale Confartigianato, Salvatore De Meo, Parlamentare Europeo Gruppo FI, Fulvio Martusciello, Capodelegazione Parlamento Europeo Gruppo FI, Paolo Barelli, Capogruppo Camera FI, e Riccardo Garosci, Vicepresidente Nazionale Confcommercio con delega all’internazionalizzazione, mentre da remoto si sono collegate Ursula Von der Leyen, Presidente della Commissione Europea, e Maria Luis Albuquerque, Commissaria Europea per i Servizi Finanziari e l’Unione dei Risparmiatori e degli Investimenti.
È anche grazie al successo di ieri mattina che il padrone di casa, Marco Stella, può ricordare a tutti che il sindaco di Pistoia, il meloniano Alessandro Tomasi, non è ancora ufficialmente stato designato quale aspirante governatore dal centrodestra e sia quanto mai urgente quindi sedersi a un tavolo e sciogliere definitivamente ogni riserva su chi correrà per togliere la regione al PD.
Fonte: Claudia Ghezzi – Segretario Comunale Forza Italia Empoli
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