
Terminata l’emergenza meteo è il momento di fare un bilancio dei tre giorni che hanno coinvolto il territorio vinciano, messo alla prova dagli eventi atmosferici, nei quali si è presentata una situazione critica sul reticolo minore e sulla gestione del Montalbano per le continue e ripetute frane.
Daniele Vanni, sindaco di Vinci, intanto ringrazia “gli operai e i dipendenti del Comune, i volontari della Vab di Vinci, gli agenti della polizia municipale dell’Unione Empolese Valdelsa, i carabinieri e la Polizia, la Misericordia e i suoi volontari, che nonostante tutte le difficoltà sommate in poco tempo, hanno dato il massimo pensando all'incolumità dei cittadini”.
Le criticità sul territorio hanno portato all’attivazione tempestiva di una struttura di accoglienza (il palasport Falcone e Borsellino di Sovigliana) per otto persone che hanno avuto la necessità di lasciare momentaneamente le proprie abitazioni, situate ai piani bassi, nonché alla chiusura precauzionale delle scuole (lo scorso venerdì 14 marzo) e dei ponti sull’Arno (nel pomeriggio di venerdì 14 marzo).
L’amministrazione comunale inoltre ha registrato 29 interventi di prosciugamento grazie all’utilizzo di pompe idrovore, oltre a 10 ulteriori idrovore per la chiusura delle cateratte.
13 sono stati gli interventi che hanno riguardato gli eventi franosi sulle strade collinari.
Inoltre è stata attivata una linea telefonica per la ricezione di segnalazioni e pe la richiesta di pronto intervento, a disposizione della cittadinanza nei giorni dell’emergenza.
A proposito delle frane e degli smottamenti, “il loro ripristino richiederà ancora tempo e ci sarà da lavorare nei prossimi giorni concentrando gli sforzi per la messa in sicurezza delle strade” spiega ancora Vanni.
L’unica strada rimasta chiusa è Via Pistoiese, nel tratto precedente all’abitato di Salvino.
Infine il plauso del sindaco al senso di comunità dimostrato dai cittadini e dalle cittadine: “A tutti quei cittadini che ci hanno sostenuto con messaggi, segnalazioni e aiutando i nostri volontari; agli operai e ai volontari impiegati tutta la notte [fra venerdì 14 e sabato 15 marzo] alle idrovore, aiutati anche dai cittadini che hanno offerto da mangiare e da bere.
Questo mi fa sentire fortunato, perché è la dimostrazione che siamo una bella comunità e nei momenti di difficoltà sappiamo reagire e unire le forze”.
Fonte: Comune di Vinci - Ufficio stampa
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