Finisce 'Mela Ridens': Empoli guarda già al 2026

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Sua 'maestà' Carnevale saluta grandi e piccoli con un arrivederci al prossimo anno. E lo fa anche nella bella Empoli dove dopo tanto tempo è tornato a far parlare di sé, sotto una veste insolita, è vero, ma che ha incuriosito, avvicinato, divertito, coinvolto, nonostante le giornate piovose.

A Empoli è andata in scena l’edizione “Mela Ridens. Un altro Carnevale" con la preziosa collaborazione tutta toscana tra la città di Empoli e Fondazione Carnevale di Viareggio. Una rassegna dalla punta di diamante: 17 mele di grandi dimensioni in bella mostra che hanno tappezzato il centro storico cittadino. Opere di urban art realizzate dai maestri del Carnevale di Viareggio.

Nel periodo dal 26 gennaio al 4 marzo 2025 ci sono state tre sfilate colorate e divertenti per le vie del centro storico cittadino nonostante il meteo poco favorevole (26 gennaio, 8 e 22 febbraio). Un gran rumore, grazie ad alcune associazioni cittadine che hanno organizzato spazi musicali dai ritmi frenetici in salsa Rio de Janeiro, spettacoli di magia e colori, figuranti tra passato e presente, il trucco e tanto altro. “Mela Ridens” ha avuto il merito di riportare il carnevale in città, scegliendo la propria strada indipendente e autonoma dal resto delle manifestazioni presenti, per la gioia dei più piccoli.

E dopo gli ultimi festeggiamenti del 'martedì grasso' (4 marzo 2025) al Cenacolo degli Agostiniani, si guarda al futuro: in cantiere si sta lavorando alla seconda edizione intitolata “Empoli Ridens”. Calendario alla mano, ecco le date: primo corso mascherato, sabato 24 gennaio 2026; secondo corso mascherato, sabato 31 gennaio 2026; terzo corso mascherato, sabato 7 febbraio 2026; quarto corso mascherato, sabato 14 febbraio 2026; eventuale recupero, sabato 21 febbraio 2026.

LE DICHIARAZIONI

"Mela Ridens è stato un esperimento che ha portato gioia e colore nelle vie del centro, in una stagione solitamente difficile come quella di inizio anno - commenta il sindaco Alessio Mantellassi -. Ho ricevuto personalmente tantissimi complimenti per le installazioni delle Mele dei maestri del Carnevale di Viareggio, di questo ringrazio tutto il coordinamento capitanato dagli assessori Bensi e Bellucci. Volevamo che Empoli facesse parlare di sé nel Carnevale e così è stato. Gettiamo le basi per qualcosa di duraturo in vista dei prossimi anni".

“Come prima edizione sono molto contento, soprattutto per le sinergie create con le associazioni che hanno contribuito all'iniziativa, su tutte Canto Rovesciato, Compagnia di Sant'Andrea e Noi da grandi – spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Empoli, Matteo Bensi -. La direzione artistica della prima ha dato una connotazione e un'identità precisa al Carnevale empolese, individuando artisti di strada di grande qualità che hanno saputo fare spettacolo anche in condizioni meteo precarie. La Compagnia di Sant'Andrea ha colorato di travestimenti e folklore la manifestazione. Noi da grandi ha saputo rendere questa festa un momento di inclusione e partecipazione. Il gemellaggio con Viareggio secondo me è stato fondamentale e spero di portarlo avanti rilanciando con nuove iniziative lo spirito di collaborazione".

"La novità del Carnevale di Empoli - afferma l'assessore al Commercio del Comune di Empoli, Adolfo Bellucci - è una delle tante in cartellone per il 2025. Come detto in molte occasioni, destagionalizzare il flusso di presenze nel centro è tra gli obiettivi principali del mandato per quanto riguarda le deleghe che ricopro. Andremo avanti anche per la primavera, le iniziative sono state accolte con il plauso degli esercenti, dimostrando che se l'impegno c'è da parte di tutti, possiamo scrivere grandi pagine per la nostra Empoli".

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio stampa

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