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Negli ultimi tempi, Empoli ha assistito a un preoccupante aumento di episodi di violenza e degrado, fenomeni che non si limitano più al solo centro storico ma si estendono anche alle periferie e alle frazioni precedentemente considerate tranquille, come Ponzano. Questa escalation di insicurezza richiede interventi immediati e decisi da parte dell'amministrazione comunale.
Una Narrazione Fuorviante sulla Sicurezza
L'assessore alla Sicurezza, Valentina Torrini, ha recentemente dichiarato che "Empoli è una città vivibile" e che "gli interventi adottati stanno producendo effetti positivi". Tuttavia, la realtà quotidiana percepita dai cittadini racconta una storia ben diversa. Le misure finora implementate, come le ordinanze restrittive sulla vendita di alcolici, appaiono inefficaci e insufficienti di fronte alla complessità e alla gravità dei problemi attuali. Si continua a ignorare l'evidenza e a minimizzare una situazione che sta diventando insostenibile.
Gli episodi di criminalità, le aggressioni e le risse che si susseguono sempre più frequentemente dimostrano che l’approccio attuale non funziona. Le forze dell'ordine, pur svolgendo il loro lavoro con dedizione, non sono supportate adeguatamente da un’amministrazione che sembra più interessata a difendere un'immagine di Empoli lontana dalla realtà che a garantire la sicurezza concreta dei suoi cittadini.
La Voce dell’Opposizione
I consiglieri Andrea Poggianti e Gabriele Chiavacci del gruppo "Centrodestra per Empoli" esprimono profonda preoccupazione per la situazione. Poggianti sottolinea: "L'insicurezza non riguarda più soltanto il centro storico, ma si estende sempre più alle periferie e alle frazioni considerate finora tranquille, come Ponzano. Serve un'inversione di rotta immediata". Chiavacci aggiunge: "È evidente che le misure adottate finora non sono sufficienti. È necessario un approccio più deciso e una strategia chiara per garantire la sicurezza dei nostri cittadini. L’amministrazione deve smetterla di nascondere il problema e iniziare ad affrontarlo con serietà".
Decisioni Sbagliate che Penalizzano i Cittadini
Oltre a non risolvere i problemi legati alla sicurezza, l'amministrazione sta compiendo scelte discutibili che penalizzano ulteriormente la vivibilità della città. La recente rimozione delle panchine in alcune aree urbane ne è un esempio lampante: invece di adottare misure concrete per prevenire il degrado, si colpiscono categorie fragili come anziani e persone con difficoltà motorie, privandole di un punto di sosta essenziale.
Questa decisione non solo non affronta il problema della microcriminalità, ma crea nuove difficoltà per chi ha bisogno di spazi accessibili e accoglienti. Piuttosto che investire in soluzioni intelligenti e mirate per contrastare situazioni di degrado, l’amministrazione ha scelto la via più semplice e superficiale: eliminare panchine, come se questo potesse risolvere il problema. È l’ennesima dimostrazione di una gestione miope e scollegata dalle reali esigenze dei cittadini.
Un Appello all’Amministrazione
L'insicurezza e il degrado urbano non si combattono con dichiarazioni ottimistiche o con provvedimenti che penalizzano solo i cittadini perbene. È fondamentale che l'amministrazione comunale riconosca la gravità della situazione e adotti misure efficaci e tempestive. Il benessere e la tranquillità dei cittadini devono essere una priorità assoluta, e non possiamo permetterci di attendere oltre. Empoli merita di tornare a essere una città sicura, vivibile e attenta alle esigenze di tutti.
Centrodestra per Empoli
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