Cinemadamare a Pisa, da oggi fino a giovedì film d'autore al Giardino Scotto

Entra nel vivo la tappa di Pisa di Cinemadamare, il più grande raduno di filmmaker del mondo, giunto alla diciannovesima edizione: i giovani cineasti italiani e stranieri che ne prendono parte (oltre 60 da più di 30 Paesi), celebrano con i loro cortometraggi la bellezza del territorio pisano, mettendo davanti ai loro obiettivi anche luoghi che esulano dallo stereotipo della Torre Pendente, arricchendoli di ulteriore bellezza grazie alla loro creatività. Sono tanti i set allestiti anche in locations meno celebri di Pisa.

Ma alla base delle sceneggiature che in questi giorni stanno diventando tanti cortometraggi resta il più nobile dei sentimenti: l’amore. C’è infatti la trama romantica del newyorkese Christopher Delacruz e del tedesco Henning Aschmutat, due giovani partecipanti al campus, che stanno scrivendo insieme la storia di un amore costellato dal dubbio e dall’apertura a situazioni potenzialmente diverse all’interno della relazione.

Di stampo drammatico è invece l’amore narrato nel corto di Mario Guala, che dirige il gambiano Alhassan Jallow e la brasiliana Elaine Adorno, attori e al contempo sceneggiatori del corto: “L’idea è quella di rappresentare i tentativi di salvare un matrimonio squarciato da un trauma che farebbe crollare anche le coppie più solide” racconta Alhassan. “Per farlo, i due coniugi sperimentano nuovi sé intraprendendo giochi di ruolo che possano far scattare nuovamente la scintilla. Si tratta di una trama sfidante e stimolante anche per la recitazione mia e di Elaine, nei panni di questa coppia che gioca a cambiare tante vite”.

Un’altra squadra tutta italiana studia invece come portare in scena una delle trame più classiche della letteratura horror, quella del fantasma rimasto legato per qualche motivo alla vita terrena, intrecciando la dannazione dello spirito con un amore omosessuale che continua a tormentare la ragazza defunta. Questo intreccio è un’idea di Emiliano Sisolfi, 27 anni, di Salerno, che dirigerà Nisia Bonucci, 22 anni, romana, nei panni della ragazza fantasma.

Oltre all’omosessualità, focus di questo corto, molte sono le idee nascenti che abbracciano temi sociali analizzati grazie alla caratterizzazione dei personaggi. Oltre 60 i registi, provenienti da scuole di cinema di tutto il mondo e con un'età media di 25 anni, impegnati sui set di Pisa, come Fausto Fabbri, filmmaker e sound designer di colonne sonore, che vive in Toscana, ma che ha lavorato e studiato in Scozia, Inghilterra e Grecia, maturando un’importante esperienza professionale. Fabbri ha anche conseguito un master in sound design alla Glaslow School of Art.

In tutti i corti dei cidiemmini sono tanti gli elementi che si fondano creando un unicum: paesaggio, popolazione, cultura, patrimonio paesaggistico e culturale vengono raccontati in una chiave insolita ed originale. Un’occasione imperdibile per vedere Pisa con le lenti colorate e creative di giovani che si lasciano ispirare anche da scorci che agli occhi di chi abita la città passano inosservati.

Da diciannove anni si rinnova, anche, l’appuntamento con il cinema d’autore, che a Pisa si suddividerà in tre serate sullo sfondo del suggestivo Giardino Scotto: si comincia lunedì 23 agosto con la proiezione del film “Carnage” di Roman Polański, si continua martedì 24 con “Midnight in Paris” di Woody Allen, e infine mercoledì 25 sarà la volta de “Il Labirinto del Fauno” di Guillermo del Toro. Nella sera di giovedì 26, invece, i cineasti del Cinemadamare saluteranno Pisa omaggiandola con la proiezione e la premiazione dei loro corti, durante la quale sarà possibile scoprire le location e le trame che hanno acceso la creatività dei giovani artisti. Tutti gli spettacoli di queste quattro serate avranno inizio alle ore 21:00.

Fonte: Comune di Pisa - Ufficio stampa



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