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Interazione sociale agli orti urbani, parte il progetto a Barberino Tavarnelle

(foto di archivio)

Mercoledì mattina la proclamazione degli "ortisti": gli appezzamenti in via Don Minzoni, da 40 metri quadri ciascuno, saranno gestiti da cittadini e dall'associazione Ci Incontriamo

Sono stati individuati i cittadini che gestiranno gli orti urbani situati all'interno del complesso di via Don Minzoni, affidato dal Comune all'associazione Ci Incontriamo che lo gestisce in base all'atto di concessione e secondo le modalità concordate e sottoscritte lo scorso anno. Gli otto cittadini di Barberino Tavarnelle saranno proclamati ufficialmente ‘ortisti’ nella mattina di mercoledì 16 giugno (ore 11), quando il sindaco David Baroncelli, l'assessore all'ambiente Serena Fedi, insieme al responsabile dell'ufficio Ambiente, il chimico ambientale Serena Losi, provvederanno a consegnare 'le chiavi' di accesso degli Orti Urbani a coloro che hanno partecipato all'avviso pubblico indetto dal Comune.

"È un'operazione di valore sociale oltreché ambientale - dichiara l'assessore all'Ambiente Serena Fedi - aderendo al progetto regionale 100mila Orti in Toscana abbiamo deciso di utilizzare e riqualificare alcuni terreni pubblici incolti per la realizzazione di Orti Urbani che consistono in aree attrezzate, finalizzate alla coltivazione orticola domestica”. La gestione degli Orti Urbani ha uno scopo aggregativo poiché favorisce l'incontro tra generazioni, occasioni di scambio, confronto, socializzazione tra giovani e diversamente abili. “È un'iniziativa che promuove sani stili di vita - precisa il sindaco David Baroncelli - e relazioni interpersonali positive e solidali e stimola responsabilità collettiva e incentiva la fruizione di spazi pubblici sotto il profilo culturale, didattico, ricreativo e ludico". Gli appezzamenti realizzati dal Comune sono complessivamente dieci, due dei quali restano in gestione del concessionario ovvero l'associazione Ci Incontriamo che li attrezzerà per favorire la coltivazione da parte dei membri dell'associazione diversamente abili.

"Gli appezzamenti hanno una superficie di circa 40 metri quadri ciascuno - precisa - Serena Losi dell'ufficio Ambiente del Comune di Barberino Tavarnelle - sono dotati di presa d'acqua per irrigazione e possono essere coltivati solo per uso familiare secondo quanto stabilito dal regolamento". L'assegnazione degli Orti avviene in base alla graduatoria che è stata formulata sulla base della procedura di evidenza pubblica ed i criteri per la determinazione della graduatoria, specificati nel regolamento.

Fonte: Ufficio Stampa Associato Chianti Fiorentino

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