
Aprirà a luglio il sesto lotto della nuova Srt 429, che collegherà lo svincolo della sgc Fi-Pi-Li di Empoli Centro con l'abitato di Brusciana, saltando l'obbligatorio passaggio che avviene oggi da Ponte a Elsa (vecchia sr 429). La conferma arriva dall'ingegnere e commissario regionale per la sr 429 Alessandro Annunziati, che ha affermato come manchino solo alcune formalità burocratiche per poter aprire al traffico la strada. All'incontro di oggi era presente l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, i sindaci di Empoli e Castelfiorentino Brenda Barnini e Alessio Falorni, Andrea Ceccarelli consigliere delegato alle infrastrutture della Città Metropolitana di Firenze, Marzia Fattori assessore comunale ai lavori pubblici di San Miniato. L'opera garantirà un notevole miglioramento della viabilità principale, grazie al bypass che consentirà di evitare l'attraversamento degli abitati di Ponte a Elsa e Brusciana e di superare il passaggio a livello di Brusciana (linea Empoli-Siena).
La storia
La procedura di gara era stata caratterizzata, a estate 2016, da un ricorso al Tar della Toscana con istanza di sospensiva di una ditta partecipante alla gara. La sentenza della I Sezione del Tribunale amministrativo è arrivata velocemente, il 19 settembre, sentenza che con estrema chiarezza ha dato ragione alla Città Metropolitana di Firenze che aveva condotto la procedura di gara. "Se il Tar non si fosse espresso così celermente e gli enti non avessero dato la documentazione in breve tempo, saremmo ancora a parlare dell'inaugurazione tra 8 mesi", ha spiegato il sindaco Falorni.
I prossimi passi
La partenza del lotto V , che collegherà Molin Nuovo con Dogana, dell'importo di 12,8 milioni di euro provenienti dalla Regione è in partenza, il lotto IV da 15,7 milioni provenienti dal Patto per Firenze sottoscritto dal governo con la città metropolitana è in progettazione (dovrebbe chiudere a novembre, poi si andrà in gara) e poi si dovrà andare con la progettazione del tratto Castelfiorentino-Certaldo, già finanziato con risorse che passerà dal Consiglio regionale nelle prossime settimane.
I costi
Il costo complessivo delle opere che si sono rese necessarie per il completamento del sesto lotto ammonta a 6 milioni e 427mila euro: nella somma sono già comprese le opere di sistemazione ambientale che saranno realizzate al termine dell'estate e alcuni lavori complementari sulla via di Brusciana per raccordare i fossi di scolo.
In particolare:
• lavorazioni alla galleria di Pianezzoli lato Nord: 105.958 euro
• lavori di completamente dell'attraversamento del rio Stella per raccordare la nuova viabilità allo svincolo Empoli Centro della SGC FiPiLi senza attraversare l'abitato di Ponte a Elsa e Brusciana : 314mila euro
• lavori di realizzazione della cabine di trasformazione Enel e le cabine di alimentazione delle gallerie e delle torri faro delle rotatorie: 625mila euro
• realizzazione della complanare di Brusciana per eliminare l'interferenza tra la Via Monteboro e la Variante alla Sr429: 738.498 euro
• completamento e risanamento dei rilevati, realizzazione del pacchetto stradale completo, realizzazione delle barriere, delle viabilità minori, della segnaletica e degli impianti di illuminazione delle gallerie e delle rotatorie: importo complessivo 4 milioni 642.982 euro (con una economia di 950.000 euro sullo stanziamento iniziale di 5 milioni 600mila euro)
L'inaugurazione
"I lavori sono stati consegnati il 28 settembre e dovevano concludersi entro il 30 maggio, così è stato perchè restano alcune lavorazioni accessorie legate all'apertura della strada a cui provvederemo nei prossimi giorni", ha spiegato Annunziati.
"Si stanno facendo le operazioni di collaudo di rito, le verifiche fino a oggi sono andate bene e abbiamo seguito i lavori con attenzione e con cura - continua - I lavori di completamento hanno rispettato il progetto originario. L'importo complessivo dei lavori era di 5,6 milioni. Su questo importo complessivo con maggiori lavori abbiamo realizzato un'economia di circa 900mila euro. Si possono dunque fare lavori nei tempi e risparmiando anche qualcosa".
"Il lavoro è sostanzialmente concluso. Non possiamo andare oltre i 60 giorni perche la ditta ha l'obbligo di mantenere il cantiere. Altrimenti dovremmo riprenderlo in consegna".
Tra le novità rispetto al progetto originario è presente l'illuminazione a led nelle gallerie. "Abbiamo cercato di aumentare l'attenzione verso il paesaggio nel territorio della Valdelsa", racconta Annunziati. Inoltre "gli inserti con le gallerie in corten e i totem vogliono legare la nuova strada con il fiume Elsa, da qui fino a Castelfiorentino e poi fino a Poggibonsi. Il paesaggio che si attraversa è rilevante. Cerchiamo che l'infrastruttura aiuti a valorizzare e a far apprezzare il paesaggio, integrandoli con opportunità di conoscenza del territorio".
"I cittadini hanno dovuto sopportare i tempi che si sono allungati, ma vorrei ringraziare il commissario Annunziati che ha ereditato dopo la rescissione del contratto un cantiere disordinato - ha commentato Ceccarelli, complimentandosi anche con tutti gli altri enti intervenuti -. Ha dovuto impostare le varie gare sia per attenuare i disagi sia andando a scorporare i singoli lotti, cercando di anticipare i tempi. Questo lotto oggi è completato, nei prossimi giorni saranno sbrigate le questioni tecniche per poterlo aprire. Nel frattempo la Città metropolitana pubblicherà il bando del V lotto, lavori per 18,4 milioni di cui 4 già in appalto di esecuzione. Per il IV entro fine anno o a inizio anno la progettazione finirà. Tutto questo ha una copertura finanziaria. Da sottolineare che c'è una continuità dalla progettazione alla realizzazione delle opere. Nella progettazione c'è stata una particolare attenzione al paesaggio di queste zone, bello e delicato".
"Quando riusciremo ad andare da Empoli a Castelfiorentino in 10 minuti senza attuare quelle strategie di sopravvivenza di tutti i giorni allora sarà un bel giorno, non per i sindaci ma per i cittadini", afferma Barnini. "Quando siamo diventati sindaci io e Alessio - commenta Brenda Barnini - ci siamo trovati davanti questa decisione difficile sulla 429, se proseguire o intraprendere un nuovo percorso sulla sr 429. Chi come noi tutti i giorni lotta con le difficoltà degli appalti e con la costruzione delle opere pubbliche, deve risolvere problemi fuori dal comune. Ci sono opere molto più economiche e semplici che fanno più fatica anche di questo primo lotto della 429. Questo primo passo è solo un primo passo che ci rende più fiduciosi e convinti che questa opera possa essere completata fino a Certaldo. È l'opera più strategica per il nostro territorio, che collega tutta l'area metropolitana al sud e alla provincia di Siena. Tutta l'attenzione che vi viene posta è quella adeguata. Non è un'infrastruttura a supporto della vivibilità, ma dipende per un nuovo input allo sviluppo economico della zona". Il primo cittadino ha fatto riferimento anche all'affidamento dei lavori per la circonvallazione Sud che collegherà la stessa uscita Empoli Centro con la zona di Carraia.
E sulle domande in merito a un'ipotesi di apertura completa di tutti i lotti della 429, spiega: "Tre anni fa questa data era inimmaginabile. La 429 veniva vista come una Salerno-Reggio Calabria della Toscana. Ora potete vedere lo stato delle cose. Così come sul lotto VI si faccia anche altrettanto sul lotto V e IV".
"Sappiamo quanto è stata la fatica a mettere le mani su un'opera come la 429 bis, prendere una decisione essenziale come il commissariamento e vedere i risultati sotto l'occhio di tutti. La 429 attraversa tutti i distretti industriali del territorio: Empoli, Castelfiorentino, Alta Valdelsa. Sappiamo quanto la mancanza di infrastrutture abbia pesato sulla manifattura nei nostri territori, abbiamo pagato in posti di lavoro persi e in imprese che hanno chiuso. Avere la possibilità di usufruire di questo lotto significa avere 40 minuti guadagnati nella vita di ogni cittadino, che non deve essere sottoposto alla tagliola del passaggio a livello di Brusciana, il più abbattuto della Regione Toscana". Anche per i pendolari in attesa di liberare il passaggio a livello dai camion che ci stanno sopra, spiega il sindaco.
Andrea Ceccarelli, consigliere delegato alle infrastrutture per la Città Metropolitana di Firenze, ha dichiarato: "Una parte rilevante delle risorse stabilite dal Patto per Firenze, circa 26 milioni di euro è riservata al territorio metropolitano, con priorità per la Sr 429, opera strategica che rappresenta l'ingresso a sud nella metrocittà. Tra le spese di investimento per il 2017 la Città Metropolitana ha destinato 18 milioni di euro proprio per la Sr 429 e i tecnici dell'ente lavorano in stretta collaborazione con la Regione Toscana per realizzare questa importante infrastruttura".
NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO
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