Nuovo Regolamento Arboreo, Scaletti: "Prevenzione delle allergie". Amato: "Nuovi alberi contro lo smog"

Cristina Scaletti

“Esprimo viva soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento con cui chiedevo che nel regolamento del patrimonio arboreo si tenesse conto delle raccomandazione della SIAAIC (Società italiana di Allergologia Asma e immunologia clinica) per la prevenzione e il contenimento delle allergie.

Questa azione – spiega la capogruppo de La Firenze Viva Cristina Scaletti – fa seguito a una mia mozione approvata all’unanimità dove si invitava a seguire, per quanto possibile le raccomandazioni della SIAAIC nella gestione del verde pubblico per contenere l’insorgenza della sintomatologia allergica nei soggetti sensibili.
Purtroppo le allergie occupano il terzo posto nelle malattie croniche e hanno un’alta incidenza nei bambini. Il polline è responsabile del 50% delle malattie respiratorie e queste, naturalmente, aumentano soprattutto nei centri urbani” spiega ancora Cristina Scaletti. “La maggior parte delle piante responsabili delle allergie sono anemofile, cioè affidano al vento il trasferimento dei granuli pollinici e il verde pubblico può rappresentare un fattore che influenza fortemente la qualità della vita e la salute dei cittadini dal momento che la presenza di alcuni alberi e arbusti ornamentali nonché la diffusione di specie erbacee infestanti può costituire un’ulteriore e dannosa sorgente di polline allergenico. In città inoltre la presenza di un elevato inquinamento atmosferico è direttamente correlata con l’aumento di tali patologie sia per l’azione irritante sulla mucosa bronchiali, sia per la stimolazione diretta sulla produzione degli anticorpi implicati nelle allergie, sia ancora per uno stimolo alla produzione di polline.
Pertanto, oltre a preferire entomofile, contenere la piantumazione di alberi ed arbusti che fioriscono in estate o in inverno e non in primavera e limitare piante come betulla, ulivo e cipresso, oppure utilizzare varianti sterili costituisce un valido presidio per la lotta contro le allergie.
Ringrazio pertanto il presidente della sesta commissione Fabrizio Ricci e il Consiglio comunale tutto – conclude Cristina Scaletti – per aver fatto propria questa iniziativa volta alla salvaguardia della salute pubblica”.

 

Amato (AL): “Nuovi alberi adatti per contrastare lo smog in città”.

“Nuove tipologie di alberi per contrastare l'inquinamento atmosferico nella nostra città”. Miriam Amato, consigliera comunale di Alternativa Libera, annuncia novità per quanto riguarda il regolamento comunale sulle alberature: “Sono stati approvati i due miei ordini del giorno con cui ho proposto modifiche al regolamento sul patrimonio arboreo cittadino. In particolare ho chiesto di inserire tra le piante Olmo, Frassino e Carpino ma anche barriere vegetali e siepi verdi che in base ad un progetto M.I.A. ( mitigazione inquinamento atmosferico ) del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali sono state classificate come elementi attenuanti delle particelle atmosferiche”
“Si tratta di tipologie di alberature mancanti nel regolamento e che contrastano l'inquinamento – spiega Amato - la letteratura scientifica presenta ormai numerosi e vari contributi che analizzano l’importanza degli alberi in contesti urbani, quantificandone i vantaggi per la collettività anche in termini economici. Oltre a migliorare qualità dell’ambiente urbano, attraverso la riduzione di inquinanti e fissazione di CO2 - continua la consigliera - indubbi sono i benefici sociali. Un albero in città svolge un ruolo insostituibile per il benessere dei cittadini, in particolare per una città inquinata come la nostra”.
“Adesso però è necessario pensare sia ad una adeguata pianificazione sia delle piantumazioni che della manutenzione” conclude Amato che propone anche un progetto “con intervento arboreo come il carbon sink, per permettere la fissazione della CO2 e contrastare il cambiamento climatico”.

Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa

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