
‘La tana dell’orso’, ‘La Mondofiera’, ‘Centro Valery’, ‘Tuttinsieme’, ‘La prua’. Titoli lievi per progetti che puntano ad intervenire su realtà sociali dure, come il maltrattamento dei minori o l’integrazione di alunni disabili o di bambini rom e sinti. Fanno tutti parte dell’ ‘accordo di programma per la promozione di diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza’ messo a punto dal Comune per il 2016 e finanziato con quasi 900mila euro della legge nazionale 285 del 1997: un totale di 10 progetti, otto dell’assessorato all’educazione e due dell’assessorato al welfare.
Una fetta consistente dei finanziamenti (pari a 340mila euro) sarà per i centri di alfabetizzazione che sostengono l’apprendimento dell’italiano seconda lingua dei ragazzi non italofoni iscritti alle scuole dell’obbligo. «L’obiettivo generale - ha sottolineato la vicesindaca Giachi - rimane quello di mantenere attiva la 'rete dei centri di alfabetizzazione accrescendo, se possibile, il servizio dei centri presenti sul territorio, Ulysse, Giufà e Gandhi».
Altri 141mila euro serviranno per i ‘servizi di prescuola e postscuola per alunni iscritti alle scuole primarie statali’. «Si tratta – ha spiegato la vicesindaca - dell’accoglimento, vigilanza ed intrattenimento, da parte di personale educativo, degli alunni delle scuole primarie, iscritti al servizio, in orario pre e post - scolastico in uno spazio programmato, messo a disposizione dagli istituti comprensivi, dove i bambini svolgono attività ludico-educative». Con i progetti ‘Tuttinsieme’ e ‘Cred-ausilioteca’ (75mila euro) si punterà a favorire l’integrazione di alunni disabili, attraverso la realizzazione di occasioni di incontro, iniziative culturali e didattiche anche attraverso una struttura, il Cred, «che è un eccellenza nazionale nell’uso della tecnologia per far fronte ai bisogni educativi speciali».
Per i ‘servizi di contrasto alla violenza per minori, donne, madri e adulti abusati in età minorile’ ed il ‘Centro Valery’, struttura del Comune che accoglie fino ad un massimo di 8 minori in età compresa tra gli 0 e i 17 anni, saranno stanziati, complessivamente, 220mila euro. «Nel corso degli anni - ha ricordato l'assessore al welfare Sara Funaro – il ‘Centro Valery’ si è contraddistinto per il suo forte collegamento ai bisogni del territorio. Tra le sue finalità quella di fornire una risposta rapida ed efficace alle situazioni di emergenza, per rispondere alla necessità dei minori, di essere tutelati, protetti e/o assistiti e per un’accoglienza all’interno di un contesto educativo significativo».
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio Stampa
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