
“I fiorentini in difficoltà non sono soli, il Comune è loro vicino e li aiuta sostenendo una spesa sociale pari a 48 milioni di euro, a cui si aggiungono i fondi ministeriali che sono pari a 6,8 milioni. L’amministrazione comunale è al fianco delle persone che hanno bisogno. E lo è offrendo tutta una serie di servizi di base come l’assistenza agli anziani, ai disabili, ai minori e alle famiglie ai quali si aggiungono sempre nuovi servizi come ad esempio gli alloggi volano con cui far fronte all’emergenza abitativa, la casa per aiutare i padri separati, la sorveglianza attiva per le persone in condizione di fragilità e il nuovo progetto sperimentale ‘Care of you’ che prevede la consegna dei pasti a domicilio in estate per gli anziani soli o fragili, per adesso del Quartiere 5”. Così l’assessore al Welfare Sara Funaro replica al coordinatore di Forza Italia Marco Stella.
“Purtroppo siamo alle solite: Stella per cercare visibilità sui mezzi di comunicazione, che altrimenti non avrebbe, attacca il Comune e si lascia andare ad affermazioni tutt’altro che veritiere - continua Funaro - che hanno il solo obiettivo di creare allarmismo tra i fiorentini. Ho cercato più di una volta di spiegargli come stanno le cose, che tra l’altro dovrebbe ben sapere vista la sua lunga militanza tra i banchi dell’opposizione in Consiglio comunale, ma nonostante tutto sembra non aver capito. Io però non mi perdo d’animo e cerco di spiegarglielo di nuovo”. “Ripartiamo quindi da capo - aggiunge l’assessore -: il Comune, nonostante la razionalizzazione di bilancio, è riuscito a non tagliare la spesa sociale, in particolare modo per anziani e disabili, riuscendo così a garantire i servizi per anziani disabili, minori e persone fragili - spiega l’assessore Funaro -. Inoltre, Stella cerchi di accettare il fatto che l’accoglienza di minori e persone fragili è prevista per legge e noi non possiamo esimerci dal darla, garantendo il rispetto della persona”. “A Stella vorrei infine dare un suggerimento - conclude l’assessore Funaro -: invece di passare il suo tempo a fare sempre i soliti comunicati stampa cerchi di iniziare a fare qualcosa per la regione e per la sua città. Il motivo per cui è stato eletto è fare fatti non parole”.
Fonte: Comune di Firenze - Ufficio stampa
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